Milan, il punto sui rinnovi: stand-by Kessié-Romagnoli. Avanti su 3 fronti, Tonali può aspettare
Procedere per gradi. Con la consapevolezza che, nei casi più urgenti, le possibilità di arrivare alla stesura del nuovo contratto sono ormai minime. E' questa la strategia del Milan di Maldini e Massara sui rinnovi, oggi tema centrale in casa rossonera al pari dell'acquisto di un nuovo difensore.
Kessié e Romagnoli in stand-by
I rinnovi più urgenti riguardano due calciatori in scadenza di contratto, ovvero Franck Kessié e il capitano per Alessio Romagnoli. Per quest'ultimo, incassata la volontà del giocatore a restare a cifre più basse rispetto a quelle attuali, non c'è per ora accordo sulle cifre. Le parti sono ferme all'offerta di novembre: 3 milioni di euro netti bonus compresi la proposta, 3.5 milioni più bonus la richiesta.
Per Romagnoli la porta resta comunque aperta. Mentre per Kessié oggi non sembrano esserci margini di manovra: le parti sono ferme all'offerta formulata la scorsa estate da Massara ad Atangana e rifiutata dal procuratore del centrocampista ivoriano. E non è scontato che torneranno ad aggiornarsi. Anzi.
Theo Hernandez vicino al rinnovo
Scottato anche da questi casi, il Milan vuole quindi portarsi avanti col lavoro e blindare i pilastri del Milan di Pioli. A partire da Theo Hernandez, a cui è già stata presentata un'offerta da 4 milioni di euro più bonus. Ma i dirigenti rossoneri sono fiduciosi anche su altri due fronti: Ismael Bennacer e Rafael Leao. Per entrambi trattative ben impostate e la voglia di arrivare il prima possibile alla firma.
Sandro Tonali può aspettare
Dopo esser arrivato a capo di queste trattative, il Milan a quel punto adeguerà il contratto di Sandro Tonali. L'ex Brescia la scorsa estate s'è decurtato lo stipendio può di continuare a vestire la maglia rossonera e in questa stagione - parola di Maldini - è il giocatore maggiormente cresciuto in rosa.
L'idea è quella di adeguare il suo contratto in scadenza nel 2026. Per merito e per riconoscenza. Ma non c'è fretta, prima ci sono altre priorità.






