Una Nazionale molto British. Come la Premier League rifornisce l'Italia di Mancini
TMWIl campionato inglese è sempre più presente all'interno della Nazionale azzurra. Dei 31 convocati di Mancini, infatti, ben 6 arrivano dalla Premier League. Giocatori affermati, punti fermi e giovani dalle belle speranze.
Tre colonne
Le colonne, lo sappiamo, portano il nome del capitano Gianluigi Donnarumma (numero uno del Manchester City), di Riccardo Calafiori (protagonista nell'Arsenal di Arteta) e di Sandro Tonali (titolarissimo con De Zerbi dopo che il Tottenham lo ha pagato 108 milioni di euro, cifra che lo rende l'acquisto più costoso nella storia del club londinese nonché ancora una volta il calciatore italiano più caro di tutti i tempi).
Ahanor dal Chelsea, anzi dal Crystal Palace
Un altro nome della nostra Nazionale proveniente dal campionato inglese è Honest Ahanor, classe 2008. Tra i prospetti più attenzionati del panorama calcistico internazionale dei difensori, è stato acquistato dal Chelsea a settembre per quasi 47 milioni di euro. Una maglia, quella dei Blues, che vedrà soltanto a partire dal prossimo luglio. Ad oggi infatti gioca in prestito al Crystal Palace: finora per lui tre presenze in Premier, due in Europa League e due in Carabao Cup.
Dopo Zenica
Chi invece gioca al Chelsea da luglio è Marco Palestra, pagato all'Atalanta 55 milioni di euro più bonus. Frenato da un infortunio ad inizio stagione, per l'esterno classe 2005 finora si contano 4 presenze in Premier più due in Carabao Cup. E proprio nell'ultimo turno contro il Manchester United è arrivato l'esordio dal primo minuto. Torna in Nazionale dopo il tracollo di Zenica.
Kayode titolarissimo in Premier
Infine, a completare la batteria dei giocatori azzurri provenienti dalla Premier, c'è Michael Kayode. Ormai una delle certezze del Brentford e tra i migliori giovani del campionato inglese. Una presenza costante a quelle latitudini (sempre in campo) e un futuro che lo vede sempre più protagonista in azzurro anche con Mancini.






