Parma, il gol di Troilo era preparato? Cuesta: "Sui piazzati proviamo ad avere chi è pronto"
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, parla così a Sky Sport dopo la vittoria per 1-0 sul campo del Milan: "Dobbiamo rimanere equilibrati nel percorso. E prima voglio parlare di Loftus-Cheek, spero che sia bene, i nostri pensieri sono con lui. Abbiamo fatto una partita sapendo che non dovevamo lasciare spazi al Milan per limitarli, provando a creare loro la massima difficoltà quando avevamo palla. Facevamo un po' di fatica a guadagnare terreno, quando ci siamo riusciti abbiamo creato dei pericoli, ma sapevamo che sarebbero stati loro padroni della palla. Per me la cosa incredibile è la mentalità di questa squadra, non è facile stare concentrato per tanti minuti, in uno stadio del genere e contro una qualità collettiva come quella del Milan. L'abbiamo fatto abbastanza bene, non siamo stati perfetti e questo lo rivedremo, ma non è finita. Ora c'è il Cagliari".
Tre vittorie consecutive il Parma non le faceva da 12 anni.
"Rimango equilibrato, so che il calcio cambia molto. E qualche giorno fa non eravamo scarsi per aver perso con Atalanta e Juve, così come non siamo fenomeni ora. Il risultato non dipende solo da noi, la qualità del lavoro sì. E dobbiamo lavorare ancora molto e meglio".
Sul gol, il disturbo di Valenti era studiato?
"Sui piazzati proviamo ad avere gli uomini pronti a fare gol. Sapevamo che oggi non avevamo molta gamba, chi iniziava la partita era più di palleggio e ci serviva tempo per arrivare nella metà campo avversaria, per quello non potevamo fare ripartenze troppo veloci, ma un po' più elaborate. Sicuramente ci sono stati momenti positivi per la manovra, fa tutto parte della crescita di questa squadra. Tangibile anche la crescita a livello offensivo e questo fa piacere, vogliamo essere completi. E quindi anche proattivi".











