Spalletti sibillino: "Ho tre punte di movimento, nessuno è uno striker da palla addosso"
Non è un mistero come Luciano Spalletti abbia sempre voluto un centravanti fisico che potesse fare reparto da solo alla Juventus. Perso Vlahovic, in estate sono arrivati Kolo Muani, Woltemade e il giovane Ekathor ma nessuno ha quelle determinate caratteristiche, come ricordato dal tecnico toscano in conferenza stampa alla vigilia di AZ Alkmaar-Juventus: "Centravanti ci potete mettere chi vi pare ma son tutti giocatori di movimento. Nessuno è striker, da palla addosso e ti restituisce una palla giocabile da qualsiasi palla gli tiri addosso. Abbiamo qualità diverse, però giocano in 3".
A Kolo Muani farebbe bene un po' di panchina?
"Lui è talmente una bella persona che se gioca un compagno è felice per lui. Lui non ti controlla con gli sguardi, non perde entusiasmo se gli cambi casacca. Ha quasi sempre lo stesso atteggiamento. Io rimango dell’avviso che sia un giocatore forte. Io sono sempre sul suo carro e visto che non ha giocato la parte finale contro il Napoli e questo può fare la differenza perché ti rimangono nelle gambe gli ultimi 25 minuti. Lui senza quei minuti può giocare dal primo minuto".






