Pjanic e l'affare Alajbegovic: "Il Chelsea è stato molto vicino a chiudere, lui ha scelto la Juve"
TMWL'ex centrocampista di Roma e Juventus, Miralem Pjanic, ha parlato dal Teatro Sociale di Trento nel corso del Festival dello Sport. In particolare soffermandosi su un acquisto estivo de club bianconero che il 36enne bosniaco ha contribuito a rendere possibile di persona, anche in fase di mediazione. Di seguito le dichiarazioni riprese da TuttoMercatoWeb.com.
Ha spinto Alajbegovic a scegliere l'Italia e non la Bosnia?
"È vero che tutto è passato fra la famiglia di Kerim e me. Hanno chiesto un consiglio, volevano che fossi vicino a lui. Il Chelsea è stato molto vicino a chiudere tutto, ma la volontà del ragazzo era di venire a giocare in Italia. Un paio di squadre italiane erano interessate a lui, ha deciso per la Juve. Oggi, sentendo lui e la famiglia, mi riempie d'orgoglio vedere un bosniaco giocare nella Juve, ma soprattutto vederlo fare bene, so che darà davvero tante soddisfazioni ai tifosi della Juve. Farà la sua strada e sarà sicuramente importante".
La principale qualità di Alajbegovic?
"Quando riceve palla, non è uno che la passa dietro e si nasconde. Lui prende palla e punta. Quella personalità a quell'età lì non è normale, ti fa capire che avrà un futuro importante. Non possiamo aspettarci da lui che risolva le partite, ma che impari velocemente e per restare alla Juve il più a lungo possibile. La Juve è molto contenta di averlo in rosa. Quando ha la palla, succede sempre qualcosa".
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