Tra le sorprese più belle dell'Italia nella vittoria in Turchia c'è stato Michael Kayode, capace di sfoderare un'ottima prestazione con tanto di gol segnato all'esordio assoluto in Nazionale. L'esterno del Brentford, ex Fiorentina, è stato intervistato dall'edizione di oggi di Repubblica: "Una giornata come questa non me la sarei mai potuta immaginare nella vita. Quando ho visto il pallone in fondo alla rete, ho pensato subito alla mia compagna Eleonora e a mia figlia Amelie".
Le considerazioni sul gruppo azzurro
Aggiunge poi Kayode: "L'esordio in Premier era già stata un'emozione forte, ma qui ho provato brividi ancora maggiori. Una gioia inaspettata, una notte che non dimenticherò mai. Sono molto felice anche per la squadra, la nostra è stata una prova di alto livello. Abbiamo giocato con semplicità e cattiveria agonistica fantastiche, dobbiamo essere contenti. Abbiamo suonato la carica, ora aspettiamo la Francia".
Rimessa laterale come arma: così nasce
Conclude poi l'esterno: "Ho scoperto le mie rimesse laterali un giorno, a Firenze le usavo poco ma in Inghilterra ho iniziato ad allenarle di più. Con Mancini abbiamo provato delle soluzioni. Prima del match mi aveva detto due semplici parole, di stare tranquillo e giocare con personalità".






