Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoMonzaNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Roma, dall’Europa al turn over: tutte le spine di Mourinho

Roma, dall’Europa al turn over: tutte le spine di Mourinho TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 18 maggio 2022, 08:30Serie A
di Dario Marchetti

Torino e Tirana non hanno solo l’iniziale in comune: entrambe possono portare alla Roma la matematica certezza dell’Europa League, ma a novanta minuti dal gong finale della stagione Mourinho sperava di aver già archiviato il discorso quinto o sesto posto. E invece la sfida con la squadra di Juric diventa vitale per evitare che sulla finale di Conference ci possano essere altre pressioni. Per ora i giallorossi sono sesti a +1 da Fiorentina e Atalanta che all’ultima giornata avranno rispettivamente Juventus ed Empoli. Insomma, forte del giorno d’anticipo con il quale giocherà, la Roma se vuole dipendere solo da se stessa senza aspettare i risultati degli altri dovrà vincere con i granata. Missione non semplice non tanto per l’avversario, quanto per le energie fisiche e psichiche che la squadra riuscirà a mettere nella partita senza pensare alla finale con il Feyenoord. Anche le scelte di Mourinho, però, dovranno tener conto della gara in Albania di cinque giorni dopo e per questo in caso di minimo dubbio, lo Special One non rischierà gente come Zaniolo, Felix e Mkhitaryan. Quello che preoccupa maggiormente è l’armeno, fermo già da 15 giorni per una lesione rimediata nella gara d’andata con il Leicester.

Nel programma iniziale Mourinho sperava di poterlo portare già a Torino per dargli qualche minuto, ma a due giorni dal match non ha ancora ripreso a lavorare nemmeno parzialmente con la squadra. Discorso diverso per gli altri due, perché per Zaniolo e Felix il problema è minore e va semplicemente gestito, ma il concetto in vista di venerdì è lo stesso: il portoghese non rischierà nessuno. E qualche cambio anche dovrà farlo perché a riposare potrebbero essere Smalling e la coppia Pellegrini, Abraham per almeno un tempo. Nelle turnazioni rientrerà anche Spinazzola al quale Mourinho vorrebbe dare maggiore minutaggio rispetto ai 45 giocati sabato con il Venezia, il tutto cercando di non stravolgere troppo una formazione chiamata a vincere per evitare spiacevoli finali con un settimo, o peggio ancora, ottavo posto che senza la vittoria in Conference League significherebbe niente Europa il prossimo anno.