Roma, Gasperini: "Non usciamo ridimensionati, essere davanti all'Atalanta è un merito"
Il mister della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky, dopo la sfida esterna sul campo dell'Atalanta persa per 1-0 e valevole per la 18^ giornata di Serie A.
Che idea si è fatto sul gol e sulla prestazione?
"Non ho avuto ancora modo di vederlo, non riesco a dare un giudizio. Peccato aver preso un gol così, dopo aver sfiorato il vantaggio in modo clamoroso. L'Atalanta è molto forte, questo lo sapevo. Sono contento della Roma, ha avuto ottime opportunità. Non siamo stati da meno dell'Atalanta".
Ferguson e Dovbyk potevano fare di più?
"Non è facile, ci sono avversari forti e fisici. La Roma ha fatto la sua partita e creato più occasioni dell'Atalanta, che quando riparte lo fa con qualità e forza fisica. Peccato non aver concretizzato, queste partite viaggiano sugli episodi e noi stasera non li abbiamo avuti a favore".
Ederson ha regalato un'occasione a Dybala, dove forse si sono visti i suoi anni.
"Magari questi gol si sbagliano anche a 20 anni. Era sicuramente un'occasione clamorosa, come la seconda palla e poi ce n'è stata qualcun'altra. Questi episodi cambiano completamente la gara, che per il resto è stata combattuta. Non usciamo ridimensionati, l'Atalanta è una squadra costruita negli anni, molto solida e molto forte. Siamo all'inizio, l'Atalanta gioca la Champions e ha dimostrato anche stasera di essere forte. Essere davanti e nettamente è un grande merito".
Il fatto di non riuscire a gestire è un caso?
"Non è un caso, sono parecchie le partite e bisogna migliorarci in qualche cosa. Quando andiamo in svantaggio, andiamo molto vicini al pareggio ma non lo raggiungiamo. Dopo 18 partite è una caratteristica abbastanza evidente, ma abbiamo la possibilità di far crescere questa squadra e questa società".











