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I verdetti della stampa. Fiorentina: Torreira in bilico da migliore, Igor è la rivelazione

TMW - I verdetti della stampa. Fiorentina: Torreira in bilico da migliore, Igor è la rivelazioneTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 24 maggio 2022, 18:00Serie A
di Dimitri Conti

La Fiorentina ha chiuso il campionato tornando in Europa dopo cinque campionati di assenza. Non sono mancati i momenti difficili, soprattutto nel finale, ma Italiano e i suoi hanno portato i viola al 7° posto e Commisso ad affrontare in estate la sua prima vetrina europea. Adesso, dunque, spazio ai bilanci di fine anno tra migliori, peggiori e rivelazioni. Ecco, nel focus di TMW, le domande a cui rispondono tre firme per ogni piazza.

Chi è stato l'MVP della stagione?

Francesca Bandinelli (Il Tirreno): "Torreira. Sono innamorata calcisticamente di lui, ha dettato geometrie e saputo adattarsi ai cambiamenti imposti dagli avversari, ha puntato sul gioco verticale e si è riscoperto nel suo ruolo originale".

Andrea Giannattasio (Il Corriere dello Sport): "Torreira: ha ritrovato continuità e centrato il record personale di gol. Uomo in più della Fiorentina, sia nell'impostare il gioco sia nella seconda parte più vicino alle punte e con libertà di inserimento. Il mancato riscatto è un grave handicap con il quale i viola ricominceranno la prossima stagione".

Mario Tenerani (Il Messaggero - Lady Radio): "Il gioco, quindi Italiano. La Fiorentina non ha un leader vero e proprio come in altri tempi, stavolta sono tutti bravi ma non c’è nessuno che emerge, specie dopo l'addio a Vlahovic. Collettivo, manovra e gioco le armi".

Chi è stato la rivelazione della rosa in stagione?

Francesca Bandinelli (Il Tirreno): "Igor. Bistrattato da tutti, partito da riserva delle riserve ha concluso la stagione da protagonista e con i riflettori puntati addosso. Nonostante gli errori non si è lasciato fagocitare dagli umori cittadini, a volte ricchi di giudizi severi".

Andrea Giannattasio (Il Corriere dello Sport): "Arrivato come onesta riserva, Igor è stata la più grande sorpresa del campionato della Fiorentina grazie al lavoro di Italiano: ha annullato punte come Vlahović, Dzeko, Simeone, Pinamonti, accendendo sirene di mercato (il suo contratto scade nel 2024). Stagione quasi perfetta".

Mario Tenerani (Il Messaggero - Lady Radio): "Insisto e rimango su Italiano: veniva da La Spezia, dopo un solo anno di Serie A e una salvezza miracolosa. Si è confermato in una delle piazze più complicate".

Chi è stato la delusione?

Francesca Bandinelli (Il Tirreno): "Martinez Quarta. Mi dispiace un po’ citare lui, ma non è riuscito a imporsi in un gioco che avrebbe potuto e dovuto evidenziare le sue qualità, si è fatto surclassare da Igor".

Andrea Giannattasio (Il Corriere dello Sport): "Ikoné. Gli deve essere concesso ancora tempo, tuttavia era lecito aspettarsi qualcosa in più da un campione di Francia in carica: 15 milioni di spesi e appena un gol segnato. Poco: ha dimostrato di avere sì strappi e classe ma al momento di andare al tiro o servire l’assist pecca".

Mario Tenerani (Il Messaggero - Lady Radio): "Con tutte le attenuanti del caso, ma chi ha dovuto sostituire Vlahovic non è riuscito a farlo: Cabral viene da un campionato diverso ed è indietro, Piatek era partito fortissimo ma poi si è fermato. Alla fine Vlahovic, di fatto, non è stato sostituito".

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