Torino, D'Aversa riparte dai fedelissimi. A colloquio con Vlasic e Ismajli: patto per la salvezza
Il nuovo corso granata riparte anche dai volti noti di Roberto D'Aversa. Ritrovare calciatori già allenati rappresenta un vantaggio non trascurabile, soprattutto in una fase delicata della stagione. È il caso di Ardian Ismajli, già avuto a Empoli: "Ha fatto la sua miglior stagione, ha giocato con una mano fratturata: è un guerriero", ha sottolineato il tecnico, ribadendo come chi conosce le sue richieste parta avvantaggiato. Per Ismajli si prospetta un ruolo centrale nella difesa del Torino, reparto chiamato al definitivo salto di qualità. Già con Marco Baroni il difensore era considerato imprescindibile, segno di una leadership riconosciuta a più livelli.
Accanto a lui, un altro punto fermo individuato da D’Aversa è Nikola Vlasic. Il tecnico ha ammesso di essere rimasto colpito dal croato, osservandolo da vicino, dalle sue qualità tecniche, dal suo spessore fisico ma soprattutto dalla sua personalità. Dopo la pesante sconfitta di Genova, Vlasic ha dimostrato senso di responsabilità e capacità di guidare il gruppo.
I dialoghi intensi tra allenatore, Ismajli e Vlasic rappresentano il primo passo verso l’inversione di rotta: esperienza, conoscenza dell’ambiente e carisma come basi per rilanciare le ambizioni granata. Lo riferisce l'edizione odierna di Tuttosport.











