Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Tudor si gioca la panchina oppure ci sono già altre idee? Conte e Gasp alla finestra

Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
martedì 22 aprile 2025, 10:53Serie A
22.04.2025 10:53Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

La Juventus si trova davanti a un bivio. Perché da una parte c'è Igor Tudor. Chiamato a raddrizzare il timone di una barca che stava affondando e che, almeno finora, ha condotto senza particolari sforzi. Dall'altra l'idea, affascinante senonché complicata, di rivoluzionare tutto nuovamente, con un capitano che abbia idee differenti. Insomma, uno come Antonio Conte, oramai ai ferri corti con il Napoli - e che sta mandando segnali abbastanza chiari a tutto l'equipaggio - oppure il grande outsider, quel Gian Piero Gasperini che accetterebbe un foglio in bianco pur di allenare la squadra che lo ha fatto crescere senza però utilizzarlo fino in fondo: pure lui con l'Atalanta sarebbe al termine della sua corsa, ma poi c'è il condizionale e un contratto firmato almeno fino al prossimo giugno.

Quindi bisogna capire qual è la corrente che andrà per la maggiore, cioè se Tudor è davvero il nome "accettato" per la prossima stagione. Ha sempre affermato come non ci fossero problemi di contratto, di clausole. Del resto ha lasciato due lavori - Olympique Marsiglia e Lazio - proprio perché una situazione non gli andava più bene. La Juventus è certamente differente, per status, e per obiettivi: deve arrivare per forza al quarto posto oppure il suo rapporto di lavoro terminerà automaticamente.

Paradossalmente potrebbe non bastare. Per questo con Parma, Monza, Udinese, Venezia, Bologna e Lazio - in ordine sparso - serve vincere e convincere, ma anche guadagnarsi uno status, uno standing che finora non ha avuto. Adesso è il traghettatore, l'ex vice di Pirlo che arriva alla ribalta perché ex bianconero. Dovrà però fare quel saltino in più.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
Juventus, nella lista per l’attacco spuntano anche Brobbey e Ebnoutalib. Inter, nel futuro investimenti su giovani di prospettiva: tutti i nomi. La Roma pensa a Doumbia per un eventuale dopo Koné
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile