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Veronica Squinzi: "Sassuolo ambiziosamente umile e responsabile. Aquilani scelta voluta"

Andrea Piras
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Andrea Piras
Oggi alle 08:32Serie A
10.10.2026 08:32Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Intervistata dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Veronica Squinzi ha parlato del suo Sassuolo: "La gioia più grande è vedere un ragazzo del vivaio esordire al Mapei Stadium. L’ultimo è Cinquegrano, ma in questi anni ne abbiamo visti tanti. Il dolore è stata la retrocessione di due anni fa, vissuta come una ferita familiare. Importante è ripartire sempre e farlo con le persone che hanno a cuore la società. Mi preme ringraziare Giovanni Carnevali che ha chiuso un ciclo di 13 anni straordinario. Ora si apre un’era nuova ma non da zero. Con noi è rimasto il Presidente Carlo Rossi, che è la nostra continuità. Come ad e direttore generale abbiamo riportato a casa Andrea Fabris. Poi c’è mio fratello Marco come vicepresidente e, soprattutto, lo staff del Sassuolo".

Su mister Aquilani prosegue: "Scelta azzeccata? Sì, e molto voluta. Alberto lo conoscevamo già: è stato un nostro giocatore nel 2016-2017, condivide i nostri valori. L’abbiamo seguito a Firenze con la Primavera, a Pisa e poi al Catanzaro dove ha sfiorato la Serie A. Quando abbiamo chiuso con lui ho capito subito che era la scelta giusta. È un allenatore coraggioso, vuole proporre calcio, non ha paura di lanciare i giovani".

Chiosa sulla filosofia: "Come dice Andrea Fabris: 'Ambiziosamente umili'. E aggiungerei responsabili. Ambiziosi perché vogliamo sempre migliorarci, umili perché sappiamo da dove veniamo, responsabili perché non facciamo mai il passo più lungo della gamba. Mio padre Giorgio diceva sempre che nel calcio come nell’impresa i conti devono tornare e le persone vengono prima dei bilanci".

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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