Zanetti: "Io per l’Inter sono una risorsa, anche oggi frequento corsi alla Bocconi"
Nel corso di una lunga intervista al Corriere dello Sport, Javier Zanetti spiega il suo lungo percorso in nerazzurro, che continua oggi nel ruolo di vice-presidente: "Sincero, a me lo status interessa pochissimo. Io per l’Inter sono una risorsa. Non mi sono fermato alla condizione di ex, ho studiato, mi sono applicato e aggiornato, ancora oggi frequento corsi alla Bocconi. Marketing, finanza, economia, iniziative sociali. Ai giovani calciatori suggerisco di iniziare prima, quando sono in attività e il tempo per prepararsi un futuro non manca".
Zanetti ha spiegato che il suo legame con la tifoseria e la curva si è sempre limitato a rapporti del tutto normali, fatti di video, selfie e autografi. Ha sottolineato l'importanza del totale rispetto dei ruoli, ribadendo la convinzione che esista una linea di confine invalicabile e rivendicando di essere sempre rimasto dalla parte giusta.
Riguardo a Cristian Chivu, che ha conosciuto anche come compagno di squadra, lo ha descritto come un uomo di rara intelligenza e un professionista estremamente preparato. Lo ha definito un grande motivatore, capace di far arrivare subito il proprio messaggio ai ragazzi quando parla alla squadra. Secondo Zanetti, il tecnico cerca sempre la prestazione, un obiettivo che l'Inter ha centrato con costanza, perfino nella sfida contro l'Arsenal, da lui considerata la squadra più forte d'Europa. Ha infine aggiunto che i nerazzurri avrebbero meritato qualcosa di più contro l'Atletico Madrid e il Liverpool, sottolineando che alla classifica mancano proprio quei due punti.











