Stadio Catanzaro, Bignotti sui ritardi: “Valutazioni troppo semplicistiche e ottimistiche”
I lavori allo stadio Catanzaro vanno a rilento e il club giallorosso ha deciso di uscire allo scoperto. La consegna della Curva Ovest del “Ceravolo”, attesa per il 30 ottobre, non è avvenuta, e la società ha convocato una conferenza stampa insieme al sindaco Nicola Fiorita e all’assessore Pasquale Squillace. Il direttore generale Nicola Bignotti ha aperto così: “Vogliamo fare chiarezza, lo dobbiamo ai nostri tifosi e alla nostra Lega che ci chiede aggiornamenti costanti a riguardo”.
I disagi per il club
Bignotti ha chiarito il ruolo della società: “L’Amministrazione è proprietaria dell’impianto, noi osserviamo con interesse ma in maniera passiva l’evolversi dei lavori pur confrontandoci costantemente con essa”. Poi ha elencato i problemi: “Facciamo i salti mortali insieme all’amministrazione per permettere la disputa delle gare al Ceravolo con problemi di ogni genere: dai servizi igienici, agli ingressi, ai servizi di ristorazione e ai settori limitati”.
Per il dg, le tre gare iniziali in trasferta e la capienza ridotta hanno pesato: “Non è un alibi per la classifica, ma anche questo ha inciso negativamente sui risultati”. Poi il dato economico: “Gli incassi sono diminuiti di almeno un milione da abbonamenti e biglietteria rispetto allo stesso periodo del 2025”. Bignotti ha annunciato anche il sopralluogo della Lega Serie B la prossima settimana: “C’è una visibilità televisiva che va garantita, diverse squadre avversarie hanno sollevato come il prodotto che stiamo vendendo in questo momento non sia all’altezza della Lega Serie B”.
Il confronto con l’Amministrazione e le gare interne
Sul rapporto con il Comune, Bignotti ha parlato di dialogo costante: “Ci confrontiamo in maniera anche molto accesa con l’Amministrazione, ma sempre in modo costruttivo”. Il Catanzaro aveva pianificato tre gare in trasferta per lavorare a stadio vuoto, ma ad agosto i lavori non sono partiti: “c’è stato il danno e la beffa”. Il dg ha aggiunto: “L’Amministrazione sta facendo il massimo così come noi, probabilmente però sono state fatte valutazioni troppo semplicistiche e ottimistiche sul progetto”.
Sul futuro delle partite interne, Bignotti ha detto: “Per noi è impensabile spostare le gare casalinghe, non lo abbiamo pensato”. Poi ha aggiunto: “Credo però sia un’alternativa da tenere in considerazione perché è un’esigenza che richiede la Lega Serie B”.
Il punto di Fiorita sul cantiere
Il sindaco ha spiegato che sono state ultimate le fondamenta per la copertura delle Tribune Est e Centrale. I lavori sul lato Ovest erano stati fermati per una settimana per consentire la gara con il Padova, e riprenderanno da lunedì. Serviranno degli accorgimenti per rendere agibile il settore per le sfide con Palermo e Avellino. La fine delle fondamenta dell’Ovest è prevista entro novembre. Sempre a novembre partiranno i lavori per la copertura della Centrale, mentre dalla prossima settimana inizieranno le fondazioni della Curva.
Fiorita ha ammesso il ritardo, ridimensionandolo: “Siamo in ritardo, ma soltanto di qualche mese o settimana”. Sul nuovo cronoprogramma, definito dopo il sopralluogo con società, tecnici e imprese, ha precisato: “Non è ancora il momento di fornire date certe, siamo moderatamente ottimisti anche se gli inconvenienti non mancano”.






