Perugia, Diana verso il Guidonia: “La continuità ancora ci manca e dobbiamo trovarla”
Dopo la sconfitta interna con il Pescara, il Perugia si prepara alla trasferta sul campo del Guidonia Montecelio, in programma sabato alle 17:30 per la dodicesima giornata di Serie C. Alla vigilia, l’allenatore Aimo Diana ha parlato in conferenza stampa di società.
La situazione societaria
Diana ha affrontato il tema del momento, quello societario: “Capisco che la situazione societaria faccia discutere - si legge su CalcioGrifo -, ma non pensate che siamo insensibili o che non percepiamo quello che sta accadendo. Credo, però, che in questo momento il nostro problema principale non sia la società”. Il tecnico ha rivendicato la concentrazione del gruppo: “Noi siamo completamente fuori da queste dinamiche e, all’interno dello spogliatoio, abbiamo parlato soltanto del Guidonia”. E ha aggiunto: “Da parte mia c’è piena fiducia. Per quanto riguarda il campo, non ci manca assolutamente nulla: abbiamo tutto quello che serve per lavorare bene”.
Il ko con il Pescara e la ricerca di continuità
Sulla sconfitta interna, Diana non ha nascosto l’amarezza: “Questa sconfitta mi ha dato un fastidio incredibile, soprattutto per il modo in cui è maturata. Non mi sento inferiore al Pescara e credo che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”. Poi ha indicato la strada: “La continuità ancora ci manca e dobbiamo trovarla in qualsiasi modo, magari anche attraverso l’inserimento di energie fresche. Abbiamo bisogno di mettere insieme quattro o cinque risultati utili consecutivi”.
Il tecnico ha incluso se stesso tra i responsabili dei cinque minuti di blackout: “Ci sono stati errori evidenti, compresi i miei. Tra un gol e l’altro avrei potuto intervenire diversamente, magari effettuando subito una sostituzione”. Sull’avversario ha detto: “Adesso ci aspetta il Guidonia, una squadra molto interessante, costruita bene e con giocatori che potrebbero essere protagonisti anche su palcoscenici più importanti”.
Formazione e condizioni della rosa
Sul fronte delle scelte, Diana ha fatto il punto: “Cortesi è a disposizione e la sua condizione è in crescita. Domani potrebbe anche giocare. Non ci sarà Kabashi, mentre Canotto svolgerà oggi il suo primo allenamento”. Qualche cambio è possibile: “Ci sono alcuni giocatori che stanno accusando un fisiologico calo di condizione e questo potrebbe portarmi a effettuare qualche cambiamento”.
Su Pelle van Amersfoort il tecnico ha spiegato: “Non sta attraversando il suo momento migliore dal punto di vista fisico, ma bisogna considerare che è arrivato senza un’adeguata base di preparazione. Ha bisogno di tempo per ritrovare la condizione”. E ha aggiunto: “Domani, comunque, vedremo qualcosa di diverso”. Sul sintetico del Guidonia non ha dubbi: “Il sintetico non mi preoccupa”.
Difesa e crescita di Zelezny
Il dato più pesante è quello dei gol incassati: “Diciassette gol subiti sono davvero tanti. Non mi era mai capitato di incassarne così tanti e questo è un dato sul quale dobbiamo riflettere”. Per Diana la soluzione parte dai singoli: “L’obiettivo è diventare un vero ‘noi’, ma per riuscirci dobbiamo prima partire dall’‘io’: ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità e migliorare individualmente, per poi mettere questi progressi al servizio della squadra”.
Infine un passaggio su Zelezny: “Zelezny poteva fare di più? Sì, e gliel’ho detto chiaramente, guardandolo in faccia”. Ma il tecnico ha anche guardato avanti: “Sono convinto che abbia davanti a sé un bel futuro”.






