Prandelli: "La Fiorentina sarà protagonista contro la Juve". Poi l'aneddoto su Fagioli
Cesare Prandelli, ex allenatore della Fiorentina, è intervenuto a RadioFirenzeViola e FirenzeViola.it per presentare il big match di domenica tra i viola e la Juventus, valido per l'undicesima giornata di Serie A. Di seguito le dichiarazioni del tecnico.
Prandelli presenta Fiorentina-Juve
Che cosa rappresenta per la Fiorentina affrontare la Juve?
"Chi arriva a Firenze sa perfettamente quanto conta questa partita, dal punto di vista della carica non c'è bisogno di prepararla. Sono convinto che vedremo una gran bella partita, con una Fiorentina capace di essere protagonista. Lo stadio sarà come sempre un fattore, la gente darà una bella spinta. Servirà il coraggio di fare le cose, coraggio delle idee, coraggio di essere protagonisti. Perché ora serve una continuità. Vedo che stanno lavorando molto bene, quando si cambia tanto e cambi anche un sistema di gioco ci vuole un po' di tempo, Vanoli deve essere bravo a valorizzare i giocatori. Può essere una partita molto significativa".
Fagioli e le sue difficoltà: come va gestito questo ragazzo?
"Non so se sta passando un momento di difficoltà, lo conosco da quando giocava nella Cremonese e il responsabile del settore giovanile, un mio carissimo amico, mi disse di venire a vederlo. Era una mezzala, giocava dietro le punte. Fagioli non deve pensare di fare solo un ruolo, può fare più ruoli a centrocampo e automaticamente cade il discorso del problema-Fagioli".
Oulai?
"Lo abbiamo visto al Mondiale e lo hanno descritto come un giocatore dinamico. Vanoli lo sta alleando e chi meglio di lui può dire se è pronto o se è un titolare o un'alternativa? Ha qualità ma ci vuole tempo per l'ambientamento e per capire cosa vuole l'allenatore, che movimenti deve fare, che posizione deve tenere...".
La Fiorentina, per come è stata costruita deve essere votata all'attacco?
"Dissi già tempo fa che quando hai giocatori molto tecnici devi essere bravo a mettergli in testa che devono essere capaci di ribaltare le azioni, ma soprattuto andare a pressare alti. I giocatori tecnici, se devono pressare in avanti, fanno meno fatica. Se devono rincorrere, il discorso è diverso. Si è visto che Paolo sta lavorando su questo e quindi massima fiducia, sono convinto che questa squadra possa regalare grandi soddisfazioni".
Pedro Gonçalves può spaccare le partite entrando a gara in corso?
Può spaccare le partite ed è un altro giocatore che può fare più ruoli. Sono molto felice di vedere giocatori eclettici e che possono anche determinare".
Questa Juve è battibile?
"Per tutte le squadre, anche le più forti, ci sono momenti della partite in cui le puoi battere. Dipende da come hai preparato la gara, poi la fortuna è anche avere 5 cambi: gli allenatori devono essere bravi a preparare le partite e cambiare sistemi di gioco durante la partita. E servono coraggio, determinazione e la personalità che la Fiorentina merita di avere".
Quanto tempo servirà per migliorare la fase difensiva?
"Vanno analizzati i gol subiti. Quando si difende si deve difendere tutti, non solo la linea difensiva. La linea difensiva spesso era nell'uno contro uno ed erano un po' alti senza una copertura. Devi lavorare tanto ma i giocatori ci sono. Ora peraltro, andando a vedere i numeri del campionato, ci sono tanti gol e bisogna magari entrare nella mentalità che puoi subire ma devi essere capace anche di ribaltare subito l'azione e far male agli avversari".






