La rinascita del Vicenza, Vecchi: "Dopo il mercato il gruppo si è unito. Tutti con lo spirito giusto"
Archiviato il mercato invernale il Vicenza, oggi nelle mani di Stefano Vecchi, ha iniziato a volare. Quattro vittorie consecutive e i problemi della prima parte di stagione sembrano essere solo un ricordo. Nonostante il primo posto in classifica, obiettivo dichiarato in estate dal club, si ancora lontanissimo visti i 20 punti di svantaggio dal Mantova.
L'ex tecnico della Feralpisalò, però, applaude al nuovo corso nato per volontà del club nel corso di un'intervista rilasciata a TVA Vicenza: “I ragazzi hanno trovato il modo di mettere in campo ciò che fanno in settimana. Da quando sono arrivato ho trovato una squadra disponibile, poi è cambiato qualcosa con il mercato, per fare in modo che chi fosse rimasto poteva avere un ruolo importante. Dal mercato in poi il gruppo è diventato più coeso con tutti più partecipi, questo è avvenuto grazie alla società che ha dato un taglio netto ad alcune situazioni che non erano più funzionali, ma non era semplice tagliare dei giocatori, che comunque a mio avviso non erano più funzionali. Secondo me però non è un caso che la squadra sia partita con un piglio diverso".
Sui segnali percepiti di questo profondo cambiamento avvenuto Vecchi spiega: "È cambiata l’aria dalla fine del mercato, quando c’erano delle voci di giocatori importanti che potevano andare via invece sono rimasti con lo spirito giusto, dal giorno dopo si respirava un’aria diversa in spogliatoio".
Spazio, poi, ad un pensiero al prossimo match contro la Triestina, formazione a pari punti in classifica ma reduce da quattro sconfitte consecutive (tre delle quali dopo l'arrivo in panchina di Roberto Bordin al posto di Attilio Tesser): "Sicuramente non sarà decisiva perché mancano ancora tante ma dentro di noi c’è la voglia di fare una grande prestazione davanti al nostro pubblico".






