TMW - Vicenza, a rischio la posizione di Diana. Riflessioni in corso, anche se c'è il Padova
Traballa la panchina di Aimo Diana, tecnico del Vicenza. Arrivato nella scorsa estate dopo la promozione con la Reggiana in Serie B, il bresciano era chiamato a replicare le sue gesta, visto che la proprietà biancorossa aveva tutta l'intenzione di arrivare al vertice della classifica. Dopo dieci partite i punti sono solamente quindici e la differenza con il Mantova è di otto lunghezze. Peraltro ieri è arrivata l'ennesima sconfitta contro il Fiorenzuola terzultimo in classifica e che ha da pochissimo affidato la panchina al tecnico della Primavera Turrini.
Le riflessioni sono in corso e non si può escludere alcun scenario. Anzi, dopo quattro gare senza vittorie (e un solo punto) la bilancia penderebbe più per una separazione che non per una riconferma, anche se il biennale firmato in estate potrebbe imporre un altro tentativo al club vicentino. Nel weekend c'è anche il grande match contro il Padova e potrebbe essere una possibile svolta: dunque con ogni probabilità sarà difficile arrivare a una separazione già adesso. Certo, una sconfitta porterebbe a un -10 difficilmente recuperabile senza una inversione di rotta.
Queste le parole di Sagramola dopo la sconfitta per 3-1 contro il Fiorenzuola. "Chiedo scusa a tifosi, società e proprietà e mi assumo la responsabilità di questa situazione che definire vergognosa è poco. Non mi era mai capitato in carriera, la proprietà ha fatto tutto quello che gli era stato chiesto e la città ci ha seguito con entusiasmo. Domani decideremo il da farsi a mente fredda. Diana sotto osservazione? Sono io con me stesso sotto osservazione. Cosa non funziona più? Non è successo niente, va tutto al contrario e non ci riesce più niente, la parte tecnica deve fare le analisi che deve fare e io faccio le mie con me stesso. Non riesco a dare l’impressione di riuscire a fare quello che speravo di dare”.






