ACR Messina, Parisi non molla: "14 punti di penalità, ma voglio salvare il club. Merita la C"
Lo aveva sempre detto che non avrebbe mai escluso un ritorno, e questo ritorno è arrivato, perché il 'Roberto Carlos dello Stretto', come fu soprannominato quando era calciatore, a Messina ci è davvero tornato, stavolta però nella veste di allenatore: Alessandro Parisi è infatti il tecnico della compagine siciliana, che sta lottando per evitare la retrocessione in Eccellenza, che rischia di seguire a quella dello scorso anno che ha portato il club in Serie D.
"Abbiamo14 punti di penalizzazione, non molliamo", ha detto il trainer nell'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi, ribadendo poi quello che è il suo legame con la città e la tifoseria, che si identifica in lui perché ricorda la promozione in Serie A del 2004, l'anno del settimo posto e altre cose belle. Oggi però i tempi sono diversi e portano Parisi ad avere "un senso di responsabilità molto forte. La società merita almeno la Serie C".
Ecco quindi che si parla di obiettivi: "La salvezza col Messina, la piazza in cui ho chiuso la carriera nel 2016 da giocatore, in Serie C. E grazie a Pietro Lo Monaco. Ora posso solo ricambiare l’affetto tirando fuori la squadra dalla Serie D e riportandola dove merita".











