Calciomercato Juventus, Di Livio consiglia pochi ritocchi di grande spessore: ecco i nomi
Ospite di Radio Bianconera è stato l'ex bianconero Angelo Di Livio, che ha parlato della situazione della squadra di Luciano Spalletti, guardando al futuro:
"Sento della cessione di Bremer e mi darebbe fastidio. La Juve sta costruendo, ovvio parlare di quarto posto è il minimo ma io con la testa sto già al prossimo anno e cerco di capire cosa potrebbe servire con questo allenatore. Toccare poco, mandare via quelli che non vanno e incrementare con 4 giocatori almeno questa rosa, ma di livello. Non tocco la difesa, serve un centrocampista di livello, ma guai a toccare Locatelli. In una grande squadra devi avere 16-18 di livello e anche se non titolare deve esserci.
Chi lo contesta ora non capisce nulla di calcio. Sta rendendo al massimo e credo che Spalletti non se ne priverà, nonostante lì serva chi costruisce gioco".
E ha continuato: "Bremer devi rifargli il contratto, ma non è uno che lascerebbe la Juve. Se gli fai un contratto da top, facendolo sentire forte, rimarrebbe. Devi fargli annusare il futuro di questa squadra, vedo grandi cose e devono vederle anche i giocatori. Lewandowski, Bernardo Silva e Alisson? Con questi la Juve lotterebbe per lo Scudetto. Portano personalità, forza, autostima per chi ci gioca insieme. Inutile cercare sconosciuti, servono giocatori forti. Anche se non è più giovanissimo, Lewandowski lo prenderei. Silva è un trequartista straordinario e Alisson è forte. Con questi tre sei a un buon punto, poi devi scovare la ciliegina sulla torta a centrocampo".
Mentre su David e Vlahovic: "Io sono pazzo di Vlahovic, e giocherei sulla sua voglia di rivincita. Pensa Vlahovic-Lewandowski, secondo me cambiano le cose. Io credo che Spalletti stia spingendo molto per Vlahovic, lo vuole assolutamente. David non riesco a decifrarlo. Fa cose buone e cose da anti-calcio. Senza essere troppo cattivo, per me non è uno che possa stare alla Juve".
Infine sulla corsa Champions: "Passa tutto da domenica. Devi uscire indenne da Milano, con un risultato positivo. Dipende tutto da lì, perché con un ko ti starebbero di nuovo addosso. E mi aspetto una crescita costante di tutti".











