Che tutti onorino Orazio Russo. Il grido di Pietro Lo Monaco
È scomparso ieri, a 52 anni, Orazio Russo, uomo prima ancora che calciatore, volto familiare per generazioni di tifosi catanesi che lo chiamavano semplicemente per nome, come si fa con chi appartiene davvero alla propria città.
Cresciuto tra le strade di Barriera, aveva trasformato i campetti di periferia in un trampolino verso il grande calcio, inseguendo con determinazione quel sogno chiamato Serie A. In campo non cercava la luce dei riflettori: la sua felicità era spesso quella degli altri, l’abbraccio dopo un assist, l’esultanza per un gol segnato da un compagno, il gesto semplice di chi metteva la squadra davanti a sé.
La sua storia resta quella di un ragazzo diventato simbolo silenzioso di passione e appartenenza, uno di quei giocatori che non hanno bisogno di titoli altisonanti per essere ricordati, perché il loro nome continua a vivere nella memoria quotidiana di chi li ha visti crescere e lottare con la propria maglia addosso. (Il Nobile Calcio)
Il messaggio di Pietro Lo Monaco
Orazio rappresentava il modello ideale del calciatore appassionato e legato alla squadra della sua citta' con tutto l'amore di cui era capace e quindi un modello da seguire....INVITO IL PRESIDENTE MORGANA AD AUTORIZZARE TUTTE LE SQUADRE SICILIANE E DI TUTTE LE CATEGORIE A RENDERGLI IL GIUSTO ONORE INDOSSANDO IL LUTTO AL BRACCIO.....
Per quelli che amano il calcio orazio Russo era un esempio positivo.
Marco Agatino Alberio:
Oggi voglio dedicare un pensiero a Orazio Russo, mio compagno di squadra ai tempi dell’Acireale Calcio.
Ho avuto il piacere e l’onore di conoscerti e di condividere con te lo spogliatoio .Sei stato un grande uomo prima ancora che un grande calciatore. Con la tua umiltà, la tua disponibilità e la tua capacità di dare sempre un consiglio, dentro e fuori dal campo, sei stato un esempio per tutti noi.
Hai lasciato un segno non solo come giocatore, ma come persona. Per me resterai sempre un punto di riferimento e un modello da seguire.
Grazie per tutto ciò che ci hai insegnato. Sei stato davvero un grande esempio.
Il pensiero di Salvo La Rosa:
Ciao #OrazioRusso. Rip Amico mio. Il dolore per la Tua scomparsa è enorme e non è possibile trovare le parole per esprimerlo.
Ti conosco da sempre, da quando, giovanissimo, hai cominciato a tirare i primi calci al pallone con successo ed è stato bello condividere con Te un'amicizia vera e sincera e ritrovarsi tantissime volte per interviste e per trasmissioni tv di cui diventavi subito protagonista con la tua saggezza calcistica e con la tua educazione, nonostante la tua elegante timidezza.
Mi mancherai Orazio, Amico affettuoso, Uomo garbato e perbene, Calciatore d'altri tempi, Rossazzurro nell'anima, Catanisi cca' nocca. Stasera ti ho ricordato durante il Carnevale a Misterbianco, Città dove sei nato. Ti vogghiu beni #cututtuucori.
Sono vicino con la preghiera e con il cuore ai tuoi familiari.
Salvo Pogliese (politico)
Quando si spegne prematuramente una bandiera se ne va una parte di noi stessi. Quella parte che ha gioito, che ha esultato, che ha sognato, che ha scandito il nome di Orazio Russo in centinaia di partite.
E oggi che Orazio ci lascia e’ un giorno di grande tristezza perché se ne va un amico, un uomo visceralmente legato al Calcio Catania, alla sua gente, ai suoi colori e alla sua città.
Ci vorrebbe un romanzo per raccontare la straordinaria carriera di Orazio Russo e sono certo che la società gli tributerà gli onori che merita sottolineandone le virtù sportive e umane.
A Dio Orazio. Un abbraccio affettuoso alla tua famiglia.











