Pisa in B, Corrado e le difficoltà sul mercato: "Siamo piccoli, serve fare i conti con l'appeal"
L'amministratore delegato del Pisa, Giovanni Corrado, ha parlato ai microfoni di DAZN della retrocessione dei nerazzurri avvenuta dopo un solo anno. E spiega le difficoltà avute nel mercato di gennaio:
"Siamo una società piccola per la A, bisogna fare i conti anche con l'appeal. Per anni abbiamo percepito il piacere dei calciatori di venire a Pisa, dove per la B era qualcosa di straordinario per piazza, pubblico, club. In A, invece, l'ordinario è diventato straordinario e quello che devi fare per ottenere il sì di calciatori importanti al primo anno è quasi impossibile. E così facendo si perde di vista la stabilità del progetto. Invece noi siamo andati su ragazzi promettenti. L'esperienza costa, ha un'età diversa e non combacia con il processo e con il percorso che deve fare il Pisa in questo panorama. Non sempre volere è potere. Abbiamo un gruppo di grandi uomini e calciatori, molti li rivedrete in A nei prossimi anni. Abbiamo sovrastimato quanto fatto, quest'anno pensavamo di essere pronti ma il campo ha dimostrato altro".










