Atletico Madrid, Simeone sul tocco di mano di Pubill: "Semplice buon senso, io ero troppo lontano"
L'allenatore dell'Atletico Madrid, Diego Simeone, ha espresso la sua opinione su uno degli episodi più controversi avvenuto durante l'andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona, vinta per 2-0 dai Colchoneros. Il caso riguarda un tocco di mano del difensore Marc Pubill all'interno dell'area piccola su passaggio del portiere Juan Musso, un'azione che ha scatenato accesi dibattiti dopo che l'arbitro Istvan Kovacs ha deciso di non sanzionare l'intervento.
"Ero troppo lontano sia sul rosso che sulla mano"
Con la sua consueta ironia, il tecnico argentino ha minimizzato l'accaduto durante la conferenza stampa. "Se ero troppo lontano per vedere l'incidente di Giuliano (che ha portato all'espulsione di Pau Cubarsí, ndr), allora di certo non ho visto nemmeno questo", ha commentato il "Cholo", glissando sulle proteste blaugrana legate alla mancata assegnazione del calcio di rigore.
"Semplice buon senso, poi possiamo interpretare tutto"
Simeone ha poi concluso difendendo la decisione della terna arbitrale e facendo appello alla logica del gioco. "Se sia Pubill che l'arbitro hanno interpretato l'azione ritenendo che il gioco non fosse ancora ufficialmente iniziato, allora si tratta semplicemente di buon senso. Ognuno è libero di cercare tutte le interpretazioni che vuole", ha aggiunto il manager dell'Atletico, chiudendo di fatto la polemica.











