Barcellona, Gavi è scivolato indietro nelle gerarchie di Flick: possibile addio a gennaio?
È un avvio di stagione decisamente complicato per Gavi. Il centrocampista del Barcellona ha raccolto appena 191 minuti e soltanto due presenze da titolare, restando addirittura inutilizzato nelle ultime due partite contro Real Madrid e Alavés. Numeri sorprendenti per un giocatore del suo peso e che arrivano dopo un'altra esperienza difficile al Mondiale: titolare nella prima gara contro Capo Verde, il 22enne era poi progressivamente sparito dalle scelte. Anche con il Barça il copione è stato simile: dal primo minuto contro l'Elche il 23 agosto, ha dovuto aspettare quasi due mesi prima di ritrovare una maglia da titolare, contro il Getafe.
Flick lo elogia, ma la concorrenza è enorme
Il problema principale per Gavi è rappresentato dall'abbondanza a disposizione di Hansi Flick nelle zone di campo in cui può essere impiegato. Davanti alla difesa le alternative sono Rodri e Marc Bernal, mentre più avanti la concorrenza di Fermín, Pedri e Dani Olmo rende ancora più complicato trovare continuità. Il tecnico tedesco non ha mai fatto mancare pubblicamente la propria fiducia al prodotto del vivaio blaugrana, spendendo parole importanti nei suoi confronti, ma per Gavi adesso servono soprattutto minuti.
Le prossime partite possono definire il suo ruolo
A 22 anni e dopo aver già superato il lunghissimo stop provocato dal grave infortunio al legamento crociato, Gavi si trova così davanti a una fase delicata della propria carriera. I 191 minuti raccolti finora raccontano di un ruolo molto più marginale rispetto al passato. Le prossime settimane serviranno soprattutto a capire se Flick intenda reinserirlo stabilmente nelle rotazioni oppure se le attuali gerarchie siano destinate a consolidarsi per il resto della stagione. Con vista, ovviamente, sul mercato. A riportarlo è As.






