Luis Enrique, scippo al Barcellona? Vuole anche Gavi al PSG, per un enclave spagnola
Luis Enrique sta preparando l'ennesimo scherzetto al Barcellona. L'allenatore del PSG vorrebbe poter riavere tra le proprie braccia Gavi, che al momento sta trovando meno spazio da protagonista in blaugrana. L'allenatore spagnolo conosce le sue qualità fin dai tempi della Nazionale e il suo interesse è presente già da tempo, secondo quanto rivelato dal quotidiano El Nacional. Inoltre, dopo aver messo a segno il colpo Ferran Torres in estate, potrebbe riunire entrambi i connazionali all'ombra della Tour Eiffel.
Cosa lo porta a Parigi?
L'attrattiva per Gavi consisterebbe nel trovare un ruolo di primo piano e nel recuperare la continuità smarrita da quando si è infortunato. A Barcellona deve contendere il posto a diversi centrocampisti (Pedri, Rodri, Fermin Lopez, De Jong tra gli altri) e Hansi Flick ha l'imbarazzo della scelta. Una proposta del PSG potrebbe rivelarsi interessante se gli offrissero condizioni interessanti. La titolarità, tuttavia, dovrebbe guadagnarsela anche in una rosa in cui la concorrenza è elevata e i calciatori consolidati in mediana non mancano.
Il legame
Ma quanto conta il rapporto tra Luis Enrique e il centrocampista classe 2004. L'attuale allenatore del PSG lo ha fatto debuttare con la nazionale spagnola quando aveva appena 17 anni e ha puntato su di lui in partite di massimo livello, mentre il calciatore ha sempre speso parole di stima per "Lucho". Questa affinità faciliterebbe i motivi che potrebbe spingere il talento del Barcellona a Parigi. Come posizionamento in campo, invece, Gavi resta estremamente polivalente in qualsiasi delle tre posizioni del centrocampo.
Ritrova un amico
E poi la presenza di Ferran Torres aggiungerebbe una figura familiare all'interno dello spogliatoio. I due hanno condiviso diversi anni al Barça e con la Spagna, un legame che faciliterebbe l'approdo di Gavi. Mentre Luis Enrique potrebbe tornare a lavorare con due calciatori che conoscono esattamente le sue richieste fin dalla sua esperienza alla guida della nazionale. Tutto, però, dipenderà dall'offerta che il PSG eventualmente presenterà al club catalano: servirà una cifra congrua per convincere i blaugrana a lasciar andare il 22enne.






