Candy sul Chelsea: "Anche se non dovessi comprarlo io, l'importante è che vada in buone mani"
© foto di Uefa/Image Sport
L’imprenditore Nick Candy ha parlato ai microfoni di Sky Sports della propria passione per il Chelsea, club che potrebbe rilevare dopo la decisione del Governo inglese di congelare i beni di Roman Abramovich come sanzione per la guerra in Ucraina, spiegando di augurarsi che la società finisca in buone mani a prescindere che siano le sue o di un altro imprenditore: “Tifo Chelsea da quando avevo quattro anni, a mio padre venne chiesto di giocare per questo club e io amo il Chelsea. Non mi importa a chi va a finire, anche se non dovessi acquistarlo io spero che finisca in buone mani”.






