Caso Vinicius-Prestianni, la UEFA annuncia che i referti sono "oggetto di analisi approfondita"
La tensione esplosa nell’ultima sfida tra Benfica e Real Madrid è arrivata fino agli uffici di Nyon. Dopo la denuncia pubblica in campo da parte di Vinicius Junior, la UEFA ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la propria posizione in merito ai presunti insulti razzisti attribuiti all’argentino Gianluca Prestianni.
Secondo il racconto dell’attaccante brasiliano, il giocatore del Benfica lo avrebbe chiamato "scimmia", coprendosi la bocca con la maglia per evitare che le telecamere potessero coglierne il labiale. Il gesto di Vinícius - che ha indicato direttamente l’avversario segnalando l’episodio all’arbitro - è diventato immediatamente virale, scatenando una forte reazione tra i tifosi madridisti e riaccendendo il dibattito sul razzismo nel calcio europeo.
Nel comunicato, l’organo di governo del calcio continentale spiega che i rapporti dei delegati e degli ufficiali di gara relativi alla partita sono attualmente oggetto di un’analisi approfondita. Qualora i fatti venissero confermati nei referti ufficiali, verrebbe aperto un procedimento disciplinare che potrebbe portare a sanzioni severe nei confronti del calciatore del club portoghese. Dal canto suo, il Real Madrid mantiene una linea ferma. Il club, compatto attorno al proprio numero 7, confida che le immagini disponibili e la testimonianza del giocatore possano essere elementi sufficienti affinché l’episodio non resti impunito sul piano internazionale.











