Espanyol, il tecnico Gonzalez: "Se l'arbitro ci favorisce con il Barça... meglio lasci la Catalogna"
Si preannuncia un derby infuocato quello che andrà in scena domani all'RCDE Stadium tra l'Espanyol e il Barcellona. Per l'occasione l'Espanyol adotterà misure di sicurezza extra: verranno effettuati controlli approfonditi agli ingressi e sono state installate reti in entrambe le porte per impedire il lancio di oggetti. A tal proposito, però, Manolo Gonzalez non ha usato mezzi termini in conferenza stampa per descrivere questo clima: "Non vogliamo prediche. I tifosi si faranno sentire, naturalmente. Non verranno alla partita con mazzi di rose ma fa parte del calcio. Al Camp Nou ci cantavano 'Retrocessione', non era un grosso problema. Fa parte della rivalità. I tifosi devono mantenere la calma ma non vogliamo lezioni di comportamento. Ricordate quando Luis Figo è andato al Camp Nou... Non credo che siano nella posizione di fare la predica a nessuno. I tifosi dell'Espanyol si comporteranno bene e la partita sarà solo calcio, niente di più".
Sulle ore prima del derby: "Siamo concentrati sull'aspetto sportivo, non pensiamo ad altro. Sarà una partita difficile e siamo molto motivati a continuare a giocare bene e a dare il massimo, come facciamo ogni settimana. È una partita speciale in termini di rivalità. Vincere domani sarebbe un'enorme spinta per la nostra autostima e il nostro morale. Vogliamo continuare a migliorare e prolungare la nostra striscia vincente è sempre una buona cosa".
Sulla scelta dell'arbitro catalano Garcia Verdura: "Credo sia un errore, si poteva evitare. Spero che la pressione a cui sarà sottoposto questo giovane domani non gli si ritorca contro. Qualunque cosa faccia, verrà criticato. Se è già sotto esame in una partita normale, immagina domani. Immagina se l'Espanyol ne traesse vantaggio... meglio lasciare la Catalogna".











