Flop Newcastle, Howe non si risparmia: "Non sto facendo il mio lavoro abbastanza bene"
Dal 25 gennaio il Newcastle non sa cosa voglia dire vincere. Anche ieri i Magpies hanno buttato via punti al vento da una posizione di vantaggio e incassato la sconfitta per 3-2 contro il Brentford. Un risultato zoppicante e poco convincente, tra l'altro al St James' Park di fronte ai propri tifosi. I fischi hanno accompagnato l'intervallo e il fischio finale, mentre Eddie Howe non ha negato la sua delusione nel post-partita: "Sono infastidito con me stesso, arrabbiato con me stesso, mi do la colpa, mi prendo la piena responsabilità sulle mie spalle e di nessun altro", ha dichiarato l'allenatore di Tonali e compagni.
"Evidentemente non sto facendo il mio lavoro abbastanza bene", l'autocritica rivolta. L'ultima di una serie di partite che, sebbene veda il Newcastle in corsa in quattro competizioni diverse, inquadra un calo smisurato della squadra. Al momento sono dodicesimi in Premier League, a 10 punti dalla zona retrocessione (West Ham) e a 10 dal quinto posto (Chelsea). La Carabao Cup invece è già andata, proprio quel trofeo invece vinto la scorsa stagione e che portò un'ondata di entusiasmo.
Comprendendo ieri, la striscia negativa comincia ad essere pesante: 5 partite senza vittorie, di cui 4 sconfitte. Tre sconfitte consecutive in campionato. Nonostante il calendario abbia messo di fronte avversari del calibro di Aston Villa, PSG, Liverpool e Manchester City, i Magpies hanno incassato 13 gol in queste gare (tre reti contro il Brentford). Un dato allarmante. "Dobbiamo fare meglio. Devo riflettere a lungo, non sul mio impegno, quello non posso metterlo in discussione... ma devo lavorare meglio, fare di più e trovare soluzioni", ha ammesso Howe. "Poi chiederò lo stesso ai giocatori: devono essere onesti con se stessi e guardare al loro livello abituale rispetto a come stanno giocando ora".











