Fonseca riconosce i limiti del suo OL dopo il k.o. col Betis. E domenica c'è il PSG
Il Lione si è arreso per 2-0 sul campo del Betis Siviglia in Europa League, in una partita in cui Paulo Fonseca aveva deciso di far rifiatare diversi titolari, optando per un ampio turnover. Una scelta che non ha pagato: dopo tre vittorie consecutive, è arrivato il primo k.o. stagionale nella competizione.
Il tecnico portoghese non ha nascosto la differenza di livello tra i suoi titolari abituali e l’undici sperimentale schierato in Andalusia: "La differenza è la qualità individuale dei giocatori. Siamo partiti bene, abbiamo pressato nei primi 30 minuti e siamo arrivati spesso negli ultimi metri, ma ci è mancata iniziativa e lucidità nell’ultimo passaggio. Abbiamo commesso errori che hanno permesso al Betis di creare occasioni, e il risultato ne è la conseguenza. Tuttavia, venire qui e fare buone cose contro una squadra come il Betis resta positivo. L’unico aspetto negativo è il risultato".
Fonseca ha poi riconosciuto le difficoltà strutturali di un gruppo ridotto dopo un’estate complicata, segnata dalla retrocessione amministrativa in Ligue 2 poi revocata e dal piano di risanamento del club: "In questo momento non abbiamo molte soluzioni. Ci sono giocatori infortunati e facciamo fatica a gestire tre partite a settimana. Mancano elementi importanti come Fofana, Nuamah e Tolisso". Il Lione, oggi sesto in Ligue 1 a quattro punti dalla vetta, tornerà in campo domenica contro il PSG con diversi titolari nuovamente a disposizione.











