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Guardiola a un evento Pro-Pal: "Potenti codardi, mandano innocenti a uccidere altri innocenti"

Guardiola a un evento Pro-Pal: "Potenti codardi, mandano innocenti a uccidere altri innocenti" TUTTOmercatoWEB
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Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
venerdì 30 gennaio 2026, 16:56Calcio estero

Non solo calcio, ma anche una presa di posizione netta su un tema che travalica i confini sportivi. Pep Guardiola ha scelto il palco di un evento benefico a Barcellona per lanciare un messaggio a favore della Palestina, intervenendo durante il concerto “Act x Palestine” al Palau Sant Jordi. Il tecnico del Manchester City si è presentato con una kefiah sulle spalle, trasformando la sua partecipazione in un gesto simbolico e pubblico.

Nel suo intervento, Guardiola ha parlato delle immagini che circolano da mesi sui media: “Penso quello che pensiamo quando vedo un bambino in questi ultimi due anni, con queste immagini sui social media, in televisione, che implora ‘dov’è mia madre?’ tra le macerie. E penso sempre: cosa staranno pensando? E penso che li abbiamo lasciati soli, abbandonati”.

Poi l’affondo contro i vertici politici: “I potenti sono codardi perché mandano innocenti a uccidere innocenti… mentre loro sono a casa con il riscaldamento acceso quando fa freddo e l’aria condizionata quando fa caldo. Tutto questo riguarda semplicemente l’umanità”.

Non è la prima volta che Guardiola lega la propria immagine a battaglie politiche e civili. In passato aveva sostenuto l’indipendenza catalana e denunciato quelli che definì “abusi di uno stato autoritario”. Nel 2018 fu anche sanzionato dalla Federcalcio inglese con una multa da 20mila sterline per aver indossato un nastro giallo in solidarietà ai leader indipendentisti catalani incarcerati. Una linea di continuità che conferma come, per lui, il ruolo pubblico non si esaurisca dentro il campo.

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