Il discorso di Guardiola sui bambini di Gaza: "Li abbiamo lasciati soli e abbandonati"
Ieri sera, a Barcellona, Pep Guardiola ha fatto sentire la propria voce in occasione di un concerto benefico a sostegno della Palestina. L’allenatore del Manchester City, presente sul palco con una kefiah bianca e nera sulle spalle, ha pronunciato un intervento breve ma carico di emozione, soffermandosi in particolare sulla drammatica condizione dei bambini di Gaza.
Il tecnico catalano ha evocato le immagini dei più piccoli intrappolati sotto le macerie, alla ricerca disperata dei genitori, sottolineando il senso di abbandono che accompagna il loro dramma quotidiano. "Li abbiamo lasciati soli, li abbiamo abbandonati - ha detto Guardiola con voce emozionata -. Li immagino continuamente mentre chiedono aiuto, mentre gridano: 'Dove siete? Aiutateci'. E noi non lo abbiamo fatto".
Parole forti, pronunciate con tono misurato ma profondamente sentito, che hanno colpito il pubblico presente. Al termine del suo discorso, Guardiola è stato lungamente applaudito, ricevendo una standing ovation che ha suggellato un momento di grande intensità umana, al di là del calcio. Un intervento che conferma ancora una volta come l’allenatore spagnolo non abbia mai esitato a esporsi su temi civili e umanitari.











