Hjulmand: "A settembre dissi no. Una settimana dopo, ho firmato col Bayer Leverkusen"
In un’ampia intervista concessa al Kölner Stadt-Anzeiger, Kasper Hjulmand ha svelato un retroscena inedito sul suo approdo sulla panchina del Bayer Leverkusen. Il tecnico danese ha ammesso di aver inizialmente respinto il corteggiamento delle Aspirine: "Esattamente un anno fa avevo diverse offerte, ma le rifiutai tutte perché volevo concentrarmi sul progetto del campus con la Federcalcio danese. Alleno ininterrottamente dal 1998 e stare lontano dal campo per un po' è stato interessante e rigenerante. Sono una persona curiosa di tutto ciò che accade nel mondo".
Il tecnico ha poi raccontato la dinamica della trattativa con il club tedesco: "Poi è arrivato il Leverkusen. Invecchiando impari che, specialmente nel calcio, non puoi pianificare nulla. Vivo per il momento e sono pronto a prendere decisioni rapide. Quando il club mi ha contattato a settembre, la mia prima risposta è stata un no. Ma una settimana dopo, dopo alcuni colloqui, ho accettato. Faccio fatica a credere che siano passati solo tre mesi. Sono stati giorni frenetici, è successo di tutto, ma sono felice. Mi sento davvero arrivato, mi sento a casa".
I risultati, d'altronde, gli danno ragione. Chiamato a sostituire l'esonerato Erik ten Hag, l'ex ct della Danimarca ha impresso una svolta decisa: ha già trascinato il Bayer Leverkusen ai quarti di finale di DFB-Pokal e ha riportato la squadra al terzo posto in Bundesliga.











