L'ombra di Amorim su Mourinho: con il Benfica c'è una "storia incompiuta" da scrivere
Il momento del Benfica è tutt’altro che sereno. Venticinquesimo in Champions League, terzo a dieci punti dalla capolista Porto in campionato e recentemente eliminato dal Braga in semifinale di Coppa di Lega portoghese, il club di Lisbona attraversa una crisi che pesa anche sul tecnico José Mourinho, la cui posizione sembra sempre più fragile.
Secondo il Daily Mail, la dirigenza starebbe pensando a Ruben Amorim. Il 40enne allenatore, attualmente libero dopo l’esonero dal Manchester United, era già stato contattato a settembre, dopo il licenziamento di Bruno Lage, ma aveva rifiutato la proposta. La storia tra Amorim e il Benfica resta tuttavia speciale e in qualche modo incompiuta. Da giocatore, il centrocampista era stato una delle figure di spicco, conquistando tre titoli nazionali, quattro coppe portoghesi e disputando una finale di Europa League contro il Siviglia nel 2014. Amorim ha inoltre vissuto gran parte delle sue 14 presenze con il Portogallo proprio vestendo la maglia delle Águias, concludendo poi la carriera con la squadra B nel 2017.
Come scrive A Bola: "Il nome di Amorim è da tempo indissolubilmente legato al club. Ogni volta che qualcosa va storto, emerge l’idea che la sua storia con il Benfica sia ancora incompiuta. È una questione di identità, appartenenza e di una pagina che resta da scrivere". Chissà cosa penseranno i tifosi dello Sporting, "traditi" dal loro condottiero 14 mesi, quando decise di lasciarli in corso d'opera per volare in Inghilterra. Un ritorno in patria, per guidare gli odiati cugini, potrebbe essere l'ultima goccia.











