La stampa inglese attacca BlueCo: "Rosenior ultima vittima, il Chelsea licenzia per business"
Il caos tecnico continua a dominare la scena in casa Chelsea, dove l’avventura di Liam Rosenior si è conclusa dopo appena 106 giorni. Un periodo lampo che si è chiuso con una serie negativa di risultati e con un nuovo esonero che alimenta ulteriormente le polemiche attorno alla gestione del club.
Secondo la stampa inglese, la tendenza dei Blues è diventata quasi irrecuperabile: "assumere e licenziare è il nuovo business del Chelsea", ha scritto il Daily Express, sottolineando come il club sia entrato in una spirale di instabilità ormai cronica. Dall'arrivo della proprietà di BlueCo, infatti, Rosenior è il sesto allenatore a lasciare la panchina in poco tempo.
Anche il Daily Mirror punta il dito più in alto: "Rosenior è solo l’ultima vittima. Forse il problema non sono gli allenatori, ma il sistema". Un’accusa diretta a una gestione che, tra cambi continui e risultati altalenanti, non riesce a garantire continuità tecnica. Il confronto con l’era precedente è inevitabile. Anche sotto la gestione di Roman Abramovich, il Chelsea era noto per la sua scarsa pazienza con gli allenatori, ma l’attuale fase appare ancora più instabile. Solo poche eccezioni come Thomas Tuchel o brevi parentesi più solide, hanno interrotto una sequenza di esoneri quasi sistematica.
Il risultato è un club che fatica a trovare identità e continuità, con una rosa ricca di talento ma spesso priva di una direzione tecnica stabile. L’addio di Rosenior diventa così l’ennesimo capitolo di una storia sempre più confusa, in cui il vero problema sembra andare ben oltre la panchina.











