Lens, Cahuzac non si nasconde dopo l'umiliazione contro il Como: "Siamo tutti responsabili"
Il pesante k.o. contro il Como in Champions League ha lasciato il segno in casa Lens. Una prestazione negativa che ha spinto Yannick Cahuzac a intervenire pubblicamente, senza cercare attenuanti dopo una serata difficile per la formazione francese.
L'ammissione dell'allenatore
L'allenatore del Lens ha puntato il dito soprattutto sulla responsabilità collettiva, coinvolgendo tutto l'ambiente dopo una partita che non ha soddisfatto né squadra né tifosi: "Quando si gioca una partita così, non si può chiedere ai nostri tifosi di essere contenti e di continuare a sostenerci. Abbiamo la fortuna di avere un pubblico incredibile. Tocca a noi fare il necessario in campo e dimostrare di essere all'altezza, soprattutto nei valori".
Cahuzac ha poi escluso qualsiasi tentativo di scaricare le colpe: "Questa sconfitta è di tutti. Siamo tutti responsabili, nessuno può nascondersi, io per primo: devo assumermi la mia parte di responsabilità, farmi le domande giuste e capire cosa devo cambiare".
La richiesta di una reazione
Il messaggio del tecnico è chiaro: il Lens dovrà rispondere sul campo dopo una prova che ha messo in discussione atteggiamento e approccio alla gara. La squadra francese, protagonista di un buon avvio di stagione, ora è chiamata a ritrovare compattezza e identità. Per Cahuzac la strada passa soprattutto dai valori e dall'atteggiamento, elementi fondamentali per riconquistare la fiducia di una tifoseria che, nonostante la delusione, resta uno dei punti di forza del club.






