Owono resta ad Andorra e rinuncia alla nazionale: il portiere "non esce più di casa"
Jesus Lazaro Owono non prenderà parte agli impegni della Guinea Equatoriale. Il portiere dell'Andorra ha chiesto alla federazione del suo Paese e allo staff tecnico del club di poter restare in Spagna dopo il drammatico scontro di gioco con Jesus de Miguel, attaccante del Tenerife deceduto il giorno successivo per un arresto cardiaco.
La decisione è stata comunicata dal commissario tecnico del Nzalang Nacional, Vincenzo Alberto Annese, che ha spiegato l'assenza dell'estremo difensore dalla lista dei convocati per le sfide contro lo Zimbabwe, valide per le qualificazioni alla Coppa d'Africa 2027. Owono, profondamente colpito dall'accaduto, ha preferito non muoversi in attesa degli sviluppi della vicenda.
Attesa per il verdetto
Nel frattempo il portiere aspetta la decisione della Federazione spagnola in merito al provvedimento disciplinare. Secondo quanto riportato da AS, Owono rischierebbe una squalifica compresa tra quattro e dodici giornate, con l'ipotesi della sanzione massima al vaglio degli organi competenti. Lo scontro con De Miguel, avvenuto durante la sfida di Segunda División, è al vaglio della giustizia ordinaria; al momento non sono esclusi eventuali procedimenti penali. Il giocatore, intanto, "non esce di casa e piange spesso", ed è "sinceramente dispiaciuto per il figlioletto di De Miguel e la moglie".






