Lione tradito da Textor, l'affare Igor Jesus può costare caro. E non ha mai giocato in Francia
I fantasmi della gestione di John Textor continuano a tormentare l’Olympique Lione, che sta vivendo una settimana particolarmente difficile. Pochi giorni dopo l’eliminazione agli ottavi di finale di Europa League contro il Celta Vigo, il club francese viene ora coinvolto in una vicenda giudiziaria legata a un presunto debito di 63 milioni di dollari (55 milioni di euro) per il trasferimento di Igor Jesus dal Botafogo.
Secondo Bloomberg, una filiale del fondo MC Credit Partners ha depositato a febbraio a Londra un reclamo per il mancato pagamento di una prima tranche prevista a novembre. In sostanza, l’OL non avrebbe rispettato gli impegni finanziari, mentre il giocatore brasiliano non ha mai giocato in Ligue 1, trasferendosi poi al Nottingham Forest per 19 milioni di euro nell’estate 2025.
Il meccanismo finanziario, ideato da Textor per "risanare" le casse del club tramite operazioni tra società dell’Eagle Group, prevedeva un importo iniziale di 43,1 milioni di dollari, più 6,5 milioni di dollari di penali e interessi stimati al 10% mensile. La società PRPF LLC, oggi titolare del credito, reclama ora il rimborso. L’Olympique Lione non ha ancora commentato, ma la vicenda si aggiunge a un quadro economico già fragile, complicato dall’interdizione della DNCG che aveva impedito l’arrivo di Igor Jesus in Francia. Bloomberg prevede una lunga e costosa battaglia giudiziaria internazionale con conseguenze ancora difficili da prevedere per le finanze del club.











