Mastantuono racconta: "Real scelta sofferta. Il River ha dato da mangiare alla mia famiglia..."
Atterrare al Real Madrid a 18 anni, senza aver mai giocato in Europa, con l'etichetta appiccicata dei 45 milioni di clausola rescissoria dal River Plate non sarebbe facile per nessuno. Nemmeno per chi, come Franco Mastantuono, sembra un predestinato del calcio argentino e ha fatto smuovere in anticipo il club spagnolo che non voleva lasciarsi scappare la gemma classe 2007. Alla sua prima stagione nei blancos, tuttavia, ha dovuto vivere sulla sua pelle settimane pesanti e con cambi di allenatore (da Xabi Alonso ad Alvaro Arbeloa) e subito una Supercoppa di Spagna persa contro il Barcellona.
In un'intervista rilasciata a DSports, il trequartista argentino ha raccontato quanto sia stata dura lasciare il River Plate e la madrepatria per Madrid: "È stata una situazione molto difficile. Da un lato c'è l'amore d'infanzia per essere cresciuto in un club come il River, che ha dato da mangiare alla mia famiglia da quando avevo 13 anni. Dall'altro c'era l'opportunità della vita: venire al Real Madrid". Nonostante il legame con i Millonarios, Mastantuono ha spiegato di aver scelto con convinzione: "È stata una decisione sofferta. Non ho mai avuto dubbi sul Real Madrid, ma a volte non vorresti mai lasciare casa tua".
E ha precisato: "È stata dura, ma sono molto felice di essere qui. Sapevo che questo era il mio sogno e quello di tantissimi calciatori, e mi sono lasciato guidare da questo". Dal suo arrivo al Real lo scorso agosto, Mastantuono ha collezionato 21 presenze, mettendo a referto 3 gol e 1 assist. Tenendo presente dei problemi di pubalgia avuti a fine 2025, anche se ora si è completamente ripreso.











