Nadal come LeBron e... Al Khelaifi. Chi sono le stelle degli altri sport entrate nel calcio
TMWAlcuni campioni, anche dopo aver smesso di competere in campo, continuano a cercare fuori sfide altrettanto stimolanti. Rafael Nadal, a 40 anni suonati, sembra averne trovata una davvero prestigiosa, questa volta lontano dalla terra rossa. Il fuoriclasse maiorchino è pronto infatti a entrare nella dirigenza del Real Madrid, la squadra per cui non ha mai nascosto la propria simpatia e di cui era già socio onorario. Ieri, 4 novembre, il club di Florentino Perez ha ufficialmente proposto il suo ingresso nella Junta Directiva, il consiglio direttivo che guida le strategie della società merengue: la nomina dovrà essere ratificata dai soci il prossimo 21 novembre. Per uno dei più grandi sportivi di sempre, 22 titoli Slam, 92 tornei vinti e cinque Coppe Davis con la Spagna, si aprirebbe così un capitolo totalmente nuovo.
Chi sono gli altri sportivi entrati nel calcio post ritiro
Quella di Nadal non sarebbe, però, una prima assoluta. Il calcio ha da tempo imparato ad attirare campioni provenienti da altri universi sportivi. Steve Nash, leggenda del basket NBA, è entrato per esempio nel gruppo proprietario dei Vancouver Whitecaps nel 2008. LeBron James ha invece scelto il Liverpool, acquistando nel 2011 una quota di minoranza poi confluita nella sua partecipazione al gruppo Fenway Sports. E ancora... Nel 2023 è arrivato Tom Brady: sette Super Bowl conquistati e un nuovo ruolo da azionista di minoranza del Birmingham City, oltre alla presidenza dell'Advisory Board. Nello stesso anno anche JJ Watt, ex stella del football americano, ha deciso di investire nel Burnley insieme alla moglie Kealia.
Il precedente nel tennis di... Nasser Al-Khelaifi
C'è poi una storia che incrocia proprio i due mondi di Nadal: quella di Nasser Al-Khelaifi, ex tennista professionista, divenuto assai più celebre come presidente del Paris Saint-Germain. La sua parabola, iniziata sui campi da tennis e proseguita attraverso gli investimenti di Qatar Sports Investments, racconta quanto possano essere imprevedibili le strade che portano dal campo fino alla scrivania. Va detto però che Nadal seguirà un percorso differente: non entrerà nel Real Madrid con una quota azionaria, ma per portare il suo prestigio, il suo blasone e la sua esperienza direttamente nella stanza dei bottoni.






