Olympique Marsiglia, Benatia si dimette: "Insoddisfazione crescente, non voglio essere un ostacolo"
E' finita l'avventura a Marsigilia di Mehdi Benatia, che attraverso una lettera ha confermato ai tifosi di aver rassegnato le proprie dimissione: "Sostenitori, Marsigliesi, sin dal mio arrivo al club ho sempre agito con il cuore e con un'unica ossessione: restituire all'Olympique Marsiglia il posto che merita. Conosco bene questa società, so cosa esige e conosco la passione che la anima. Oggi siamo ancora in corsa: l'obiettivo della qualificazione in Champions League è chiaramente alla nostra portata e siamo tuttora in lizza per riportare a casa la Coppa di Francia. Nonostante le recenti delusioni e alcuni scenari crudeli, dal punto di vista sportivo il progetto avanza, ma non posso ignorare il clima attuale. Percepisco un'insoddisfazione crescente e una rottura che rimpiango profondamente: a Marsiglia, il risultato è l'unico giudice supremo.
Conoscete la mia franchezza e la mia trasparenza; perciò, date le tensioni attorno alla dirigenza, ho effettivamente rassegnato (e non semplicemente proposto) le mie dimissioni, poiché ritengo che il club venga sempre prima degli uomini e non desidero che la mia presenza diventi un ostacolo o un peso per l'organizzazione e lo sviluppo della società. È per questo che, dopo una lunga riflessione, mi sono assunto le mie responsabilità e ho deciso, lunedì 9 febbraio, di porre fine alla mia collaborazione con l'OM.
Me ne vado con la sensazione di aver dato il massimo sul piano professionale, ma con il rammarico di non essere riuscito a placare l'ambiente attorno al gruppo che, a mio avviso, ha ampiamente le capacità per raggiungere i traguardi prefissati. Restate vicini ai ragazzi, incoraggiateli come solo voi sapete fare! Auguro ai giocatori e allo staff un successo totale per questo finale di stagione. Marsiglia è e resterà un posto a parte: "Allez l'OM". Naturalmente, mi prenderò il tempo necessario per spiegare la mia scelta al momento opportuno".











