Porto bloccato, Farioli bacchetta i suoi giocatori: "Devi uccidere la partita, non aspettare"
Rammarico e una chance persa per Francesco Farioli di crearsi un vantaggio importante per il ritorno dei quarti di Europa League contro il Nottingham Forest, invece un autogol di Martim Fernandes ha danneggiato il Porto e chiuso il match 1-1. Pass per la semifinale ancora in discussione, tutto si giocherà in casa degli inglesi al City Ground. Il tecnico italiano dei dragoni ha commentato a caldo nel post-partita: "Nei primi cinque o sei minuti, tra il gol e l'infortunio, la dinamica è cambiata completamente", la sincerità mostrata.
"Abbiamo dovuto faticare un po' per ritrovare la connessione", a proposito delle scorie lasciate dall'autorete shock. "Nel primo tempo ci sono stati momenti in cui non siamo stati al livello richiesto. Ma quando arrivi a creare cinque buone occasioni, e almeno altre tre nella ripresa, nel momento in cui devi 'uccidere' la partita, devi farlo", ha bacchettato la sua squadra. "Non puoi aspettare l'occasione successiva. Oggi non siamo stati all'altezza dentro l'area avversaria".
"C'è frustrazione e delusione?" Farioli replica: "Sì. Se oggi c'è stata una squadra che ha provato in ogni modo a vincere, quella siamo stati noi", le parole riprese dalla conferenza stampa post-partita. "Abbiamo prodotto molte palle gol, abbiamo calciato in porta, abbiamo creato abbastanza per vincere e con un risultato ampio ma, senza l'istinto killer, abbiamo sprecato troppi gol ed è quello che è successo stasera".











