Rangers-Braga 3-1 dts, le pagelle: Aribo spacca in due la partita, Ruiz e Vitinha non pervenuti
Risultato finale: Rangers-Braga 3-1 dts
RANGERS:
McGregor 6,5 – Poche volte sollecitato dall’attacco avversario, risponde presente quando viene chiamato in causa. A quarant’anni suonati è ancora un primo portiere affidabile.
Tavernier 7,5 – Impatto devastante per l’esterno dei Rangers. Parte da terzino destro ma di fatti è un’ala aggiunta e va su tutti i cross profondi di Barisic. Segna una rete in avvio in spaccata, si ripete su rigore per una doppietta che lo porta a quota sedici centri in stagione.
Godson 5,5 – Gara attenta in anticipo su Ruiz prima e Vitinha poi. Si perde però Carmo in occasione del 2-1, sbavatura personale che rischia di costare caro ai Rangers.
Bassey 7 – Molto più di un centrale difensivo, si spinge in avanti con qualità e propizia il 2-0 con una sventagliata alla Van Dijk con cui manda in porta Roofe, poi steso per il rigore poi trasformato da Taverner. Con l’ingresso di Balogun passa a destra ed è un fattore anche nei tempi supplementari.
Barisic 7 – Mvp nella prima parte di gara, dal suo mancino partono cross interessanti ed iniziative pericolosissime per il Braga. Cala fisiologicamente alla distanza. Dal 91’ Balogun 6,5–Entra per dare stabilità e centimetri alla retroguardia: compito svolto alla grande.
Lundstram 7 – Prestazione gigantesca sotto il profilo della porzione di campo coperta dal centrocampista di casa, che anche nei tempi supplementari è prezioso come interditore davanti alla difesa.
Jack 6,5– Finché ha gamba dà una grossa mano ai suoi nel ribaltare il campo in transizione. Scompare progressivamente dal match fino all’80’, quando Van Bronckhorst lo sostituisce. Dall 80’ Kamara 7– Avvia l’azione del gol decisivo di Roofe lavorando alla grande un pallone sul settore di destra prima di imbucare per Aribo.
Aribo 7,5 - Due assist a referto, corse a perdifiato fino a oltre il 90’ ed una sensazione di onnipotenza nella protezione del pallone. È la pedina che fa saltare il banco del Braga nella prima frazione, è il rifinitore per il gol di Roofe a metà primo tempo supplementare. Dal 105’ Sakala sv.
Ramsey 6,5 – La sua posizione tra le linee crea più di un grattacapo al Braga. Ha un paio di occasioni per timbrare il cartellino ma agli ottimi inserimenti non fanno seguito a finalizzazioni precise. Dall’80’ Wright 6,5– Si posiziona sulla corsia di destra e crea grossi grattacapi agli avversari nei due tempi supplementari.
Kent 7,5 – Come Aribo, risulta spesso imprendibile per la difesa del Braga. Spezza quando vuole i raddoppi avversari ed è incontenibile sia quando rientra sul destro che quando va sul fondo.
Roofe 6,5 – Si batte come un leone fino al termine del primo tempo supplementare, grinta premiata con il gol decisivo dopo una serie di errori di precisione e due gol annullati. Dal 105’ Arfield 4,5– Sbaglia due gol in maniera tragicomica, due errori da pochi passi che avrebbero potuto chiudere prima la gara.
Giovanni Van Bronckhorst 7 – L’allenatore olandese aveva mostrato fiducia dopo l’opaca prova dell’andata, consapevole che ad Ibrox la sua squadra avrebbe potuto trasformarsi. Così è stato: sin dai primi minuti tra i Rangers ed il suo pubblico si è creata un’alchimia tangibile, alleviata per un attimo dal gol di Carmo. La rete di Roofe arrivata al 101’ ristabilisce il merito in una partita a tratti dominante dei suoi.
BRAGA:
Matheus 6,5 – Partita coraggiosa del portiere brasiliano, che rischia più volte di farsi male con uscite spericolate ma efficaci. Ha qualche responsabilità sul primo gol, visto che il pallone di Tavernier passa sul suo palo, ma si riscatta con una prova maiuscola.
Oliveira 5,5 – Nel primo tempo è in confusione, come tutta la difesa portoghese. Nella ripresa i suoi alzano il baricentro e soffre meno. Riesce comunque a rimanere in campo fino al triplice fischio senza accusare troppo la stanchezza.
Carmo 6,5 – La sua testata a quattro minuti dal 90’ prolunga la gara di mezz’ora ed illude i suoi. Prova di carisma in mezzo ad una retroguardia ballerina, nel finale di partita finisce a spalleggiare Vitinha in avanti. Dal 119’ Falé sv.
Tormena 4,5 – Quarantacinque minuti in cui capisce davvero poco nel catino di Ibrox. Il culmine dello stordimento arriva quando sbilancia in area Roofe, causando il rigore del 2-0 e lasciando i suoi in dieci per il rosso rimediato.
Fabiano 5 – Inizia in apnea e nella prima mezz’ora viene più volte infilato da Barisic. Distratto e impacciato nel recupero palla, la sua serata no dura fin quando i Rangers non decidono di rallentare le azioni dalla sua parte.
Castro 5,5 – Parte male come tutta la squadra, si riprende alla distanza e finisce in crescendo anche durante i tempi supplementari. Dal 105’ Gorby sv.
Musrati 6,5 – Gara di quantità e abnegazione per il centrocampista di Carvalhal, che in pieno Ramadan sfodera una prestazione a tutto tondo. Sbaglia qualcosa di troppo nel primo tempo ma esce alla distanza. Dal 100’ Mineiro sv.
A. Horta 5– Carvalhal lo sposta nei tre in mezzo al campo ma i risultati non sono dei migliori. Nella prima frazione viene triturato dalla mediana scozzese e termina la partita all’intervallo. Dal 46’ st Moura6– Dà più equilibrio al centrocampo, anche se sbaglia molto in fase di impostazione.
Gomes 5,5 – Il Braga non ha quasi mai palla e così per lui è una serata più complicata del solito. Esce dopo un quarto d’ora della ripresa dopo una prova impalpabile. Dal 63’Medeiros 5 - Ha il merito di disegnare l’assist da calcio d’angolo per il gol di Carmo. Nel finale di primo tempo supplementare perde la brocca e riceve due cartellini nel giro di una manciata di secondi, lasciando i suoi in nove.
Ruiz 5– Un tentativo in ripartenza a metà primo tempo, poi più nulla. Tocca pochissimi palloni e non incide mai sulla gara. Dal 62’ Vitinha 5 Non riesce mai a tenere palla in avanti. È servito poco e male ma anche lui ce ne mette del suo.
R. Horta 5,5 – Non è mai un fattore nel corso dei novanta e passa minuti in cui sta in campo. Stasera paga una giornata storta, al Braga manca soprattutto la sua qualità.
Carlos Carvalhal 6,5 - Il voto è positivo per quanto fatto vedere in questo esaltante percorso europeo dei suoi. Stasera paga l’inizio shock e l’inferiorità numerica, ma anche quando non brilla tecnicamente la sua squadra dimostra incredibile carattere e rimane attaccata alla partita fino in fondo.











