Rashford al Barcellona, per ora. Carrick gli lascia una porta aperta per tornare allo United
Mentre il Barcellona valuta se investire circa 30 milioni per riscattarlo oppure strappare un altro prestito al Manchester United, Marcus Rashford potrebbe affrontare un altro destino. Michael Carrick, allenatore dei Red Devils, potrebbe avere altri piani per il futuro dell'attaccante inglese di 28 anni cresciuto nel vivaio del club inglese fino alla rottura con Ruben Amorim e la "fuga" in terra catalana per vestire la maglia blaugrana.
Rashford, che probabilmente farà parte della spedizione di Thomas Tuchel per i Mondiali di quest'estate, non ha chiuso le porte a un ritorno nello United: lì dove è cresciuto e club con il quale è ancora legato da 2 anni di contratto. "Ci sono decisioni da prendere su certi aspetti, e ovviamente Marcus si trova in questa situazione. Ma al momento non è stato deciso nulla. Lo sarà, perché a un certo punto dovrà esserlo, ma in questa fase non c'è nulla da aggiungere", ha dichiarato Carrick in conferenza stampa ieri.
"Voglio lavorare con chiunque sia qui e aiutarlo a migliorare. Al momento, mi concentro su questa rosa", ha cercato di svicolare dal discorso il tecnico dei Red Devils. "Ci sono ovviamente giocatori in prestito, e ciò che accadrà in seguito accadrà. Certamente, come allenatore e guida del gruppo, vogliamo ottenere il meglio da tutti", ha sottolineato. Questo però non sembra proprio una chiusura al rilancio di Rashford con la maglia dello United, ma servirà attendere momenti più calmi, perché a questo punto della stagione Carrick e i suoi ragazzi si giocano tantissimo.
La trasferta di Premier League contro il Chelsea oggi potrebbe essere un trampolino di lancio verso un posto in Champions League: in caso di vittoria lo United salirebbe a 10 punti di vantaggio sulla squadra di Liam Rosenior. Mettendo fine, almeno virtualmente, alla rincorsa dei Blues.











