Neymar: "Stiamo perdendo i dribblatori. Pochi come Vinicius, Rodrygo e Cherki"
Nel calcio moderno dominato da fisicità e ritmi sempre più elevati, c’è ancora spazio per la fantasia. Ne è convinto Neymar, che ha voluto accendere i riflettori su Vinicius Junior, Rodrygo e Rayan Cherki, indicandolo come uno degli ultimi interpreti puri della tecnica. Intervistato da Ziggo Sport, l’attaccante oggi al Santos ha espresso una riflessione più ampia sull’evoluzione del gioco: “Il calcio è cambiato, oggi si vedono sempre meno giocatori con qualità tecniche fuori dal comune”.
Nel suo elenco ristretto compaiono anche Vinícius Jr. e Rodrygo, ma è proprio Cherki ad attirare l’attenzione per il suo stile: "Oggi vediamo pochissimi giocatori con doti tecniche eccezionali, come Vinicius, Rodrygo, Rayan Cherki: sono davvero una manciata. Il calcio ora è più incentrato sulla potenza e sull'intensità. Ecco perché stiamo perdendo un'intera generazione di giocatori con doti tecniche eccezionali: i dribblatori.
Secondo Neymar, la tendenza attuale privilegia potenza e intensità, rischiando di penalizzare la creatività individuale: “Si lavora molto sulla forza e così si perde parte del talento. I dribblatori stanno scomparendo”. Un’analisi che trova riscontro nella crescita del talento francese, protagonista di una prima stagione convincente con il Manchester City.











