Real, Asencio rassicura dopo lo spavento: "Tutto bene, pensiamo al prossimo turno"
Momenti di tensione al Santiago Bernabéu nel finale della sfida di Champions League tra Real Madrid e Benfica, quando Raul Asencio è stato costretto a lasciare il campo in barella e con il collare cervicale dopo uno scontro aereo con il compagno Eduardo Camavinga.
Il centrale ha subito un duro impatto che ha reso necessario il trasferimento immediato in ospedale per accertamenti, al fine di valutare l’entità esatta della contusione. La paura è stata grande tra compagni e tifosi, ma a rassicurare tutti ci ha pensato l’allenatore Alvaro Arbeloa: "È qualcosa al collo, non sembra grave", ha spiegato dopo il match.
Pochi minuti più tardi, è stato lo stesso Asencio a tranquillizzare i fan tramite Instagram, ringraziando per i messaggi di supporto e celebrando la qualificazione agli ottavi di finale: "Grazie a tutti per i messaggi di incoraggiamento! È stato solo uno spavento. Pensiamo al prossimo turno". Sul campo, i medici del Real Madrid hanno assistito il difensore per oltre cinque minuti prima di farlo uscire in barella, sostituito dall’austriaco David Alaba. Lo scontro è avvenuto durante un contrasto aereo e Asencio è caduto a terra in modo scomposto, fortunatamente senza conseguenze gravi.











