Ronaldo scappato dall'Arabia Saudita e rintanato in Spagna? Cosa sappiamo davvero
Un decollo nel cuore della notte che non è passato inosservato. Il jet privato di Cristiano Ronaldo ha lasciato Riad in direzione Madrid, alimentando interrogativi in un momento di forte instabilità in Medio Oriente. Secondo i sistemi di tracciamento aereo, il Bombardier Global Express 6500 dell’attaccante dell’Al Nassr è partito intorno alle 20:00, atterrando nella capitale spagnola poco prima dell’una dopo quasi sette ore di volo. La rotta ha sorvolato Egitto e Mediterraneo prima di raggiungere la Spagna. Non è chiaro se a bordo ci fossero il fuoriclasse portoghese, la compagna Georgina Rodriguez e i loro cinque figli, ma la coincidenza temporale con gli ultimi eventi ha inevitabilmente acceso le speculazioni.
Riad è stata infatti colpita da attacchi con droni e l’ambasciata statunitense è stata centrata nella notte, mentre il conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti entra nel quarto giorno di escalation. La tensione si è rapidamente estesa in diversi Paesi del Golfo, con migliaia di stranieri in fuga e numerosi voli cancellati o deviati. Il Dipartimento di Stato americano ha invitato i propri cittadini a lasciare l’area per ragioni di sicurezza.
Il velivolo, acquistato nel 2024 per circa 70 milioni di euro dopo la cessione del precedente Gulfstream G200, è un gioiello dei cieli: 15 posti, suite privata, area living e personalizzazione con logo CR7. In tempi così delicati, ogni movimento assume un peso diverso.











