Tottenham, attacco di Romero alla proprietà: "Con il City 11 uomini contati, vergognoso"
Cristian Romero non ha nascosto la sua frustrazione dopo la chiusura del mercato invernale del Tottenham. Il capitano argentino, recentemente blindato con un contratto fino al 2029, ha espresso tutta la sua delusione sui social dopo il pareggio per 2-2 contro il Manchester City, evidenziando le difficoltà di un gruppo ridotto ai minimi termini.
"I miei compagni hanno fatto uno sforzo incredibile - ha scritto Romero -. Volevo essere in campo per aiutarli, nonostante il mio stato di salute, ma avevamo a disposizione solo 11 giocatori. Incredibile, ma purtroppo è vero. È una situazione vergognosa". Il difensore ha sottolineato come il problema sia stato aggravato da numerosi infortuni e dalla cessione di Brennan Johnson al Crystal Palace, che ha ulteriormente ridotto le opzioni dell’allenatore.
Nonostante il Tottenham abbia spiegato di aver scelto di non intervenire sul mercato a breve termine per non compromettere i piani a lungo periodo, Romero appare scettico. Non è la prima volta che il giocatore alza la voce: già a gennaio, dopo la sconfitta contro il Bournemouth (3-2), aveva criticato la gestione della società, sottolineando come la dirigenza continui a non assumersi responsabilità nei momenti di difficoltà.











