Un Superclasico marchiato Paredes: l'ex Roma decide River-Boca con un rigore glaciale
Il Boca Juniors (nella notte italiana) espugna il fortino del River Plate grazie a una prova di forza che porta la firma d’autore di Leandro Paredes. L'ex centrocampista della Roma, in un match dalla forte carica agonistica, ricco di duelli a tutto campo e scintille, con pochi sprazzi di bel gioco, è stato proprio il rigore trasformato dal numero 5 argentino sul finire del primo tempo. Il giocatore di 31 anni è stato glaciale dal dischetto, decidendo il Superclasico della 15ª giornata del Torneo Apertura 2026.
Il ritorno di Paredes
Dopo un avvio contratto del Boca, Paredes ha preso in mano le redini del gioco, imponendo la propria gerarchia e il carattere da campione che lo fa spiccare tra tutti quale campione del Mondo. La partita, come anticipato, non è stata sunto di estetica calcistica, ma l'apporto dell'ex Juventus è stato totale: carattere e visione di gioco hanno frenato la baraonda di un River volenteroso ma poco cinico negli ultimi metri. E quel penalty sotto l'incrocio dei pali la sublimazione totale.
Solidità Boca e nervi tesi
Come in ogni Superclasico che si rispetti, il finale di gara tra River e Boca al Monumental ha trasformato il campo in una battaglia di nervi. Risultato? Ben 10 ammoniti, scintille e numerose polemiche. Mentre i Millonarios di Coudet cercavano il pareggio con lanci lunghi, gli xeneizes hanno gestito il vantaggio con maturità, sfiorando il raddoppio in contropiede. Il verdetto finale però volge a favore di Paredes e compagni, che si godono il primato cittadino. Per l'ex Juventus e Roma - tra le altre - si tratta del terzo sigillo stagionale, condito da altrettanti assist. A seguito della prima rete in Copa Libertadores giunta con la fascia da capitano al braccio del suo Boca Juniors.











