Union Berlino, Marie-Louise Eta si presenta: "Lieta della fiducia. Non siamo ancora salvi"
Il 12 aprile 2026 è una di quelle date che, a suo modo, entrerà nella storia. Soprattutto per le donne e soprattutto per quelle che lavorano nel mondo del calcio, da sempre considerato terreno per soli uomini. Con una mossa sorprendente, invece, l'Union Berlino ha scelto di abbattere qualsiasi tipo di barriera e di stereotipo e dopo aver esonerato l'ormai ex tecnico Steffen Baumgart al termine della sconfitta contro l'Heidenheim, ha scelto di affidare la propria panchina fino al termine della stagione a Marie-Louise Eta: si tratta della prima donna alla guida di un club maschile nella storia dei top-5 campionati europei.
Classe 1991 Marie-Louise Eta è stata già allenatrice dell'Under 19 e futura allenatrice della prima squadra femminile dell'Union. Prima però c'è il presente e una salvezza da conquistare visto che il club della Capitale tedesca al momento si trova a 7 punti di vantaggio dalla zona playout. Un bottino discreto ma che nelle ultime partite si è affievolito vista la sola vittoria e le 4 sconfitte nelle ultime 6.
Lo sa anche la stessa Eta, che ai microfoni ufficiali del club ha dichiarato: "Considerato il distacco in classifica nella parte bassa, la nostra permanenza in Bundesliga non è ancora assicurata. Sono lieta che il club mi abbia affidato questo compito impegnativo. Uno dei punti di forza dell'Union è sempre stata, e rimane, la capacità di restare uniti in situazioni come queste. E, naturalmente, sono convinto che con la squadra conquisteremo i punti cruciali”.











